Il segreto per una vita serena: essere se stessi

Cosa è giusto o sbagliato nella vita?

Non trovi anche tu che questa domanda sia di per sé ambigua? Non ti chiedi anche tu se davvero esistono cose giuste o sbagliate?
E, soprattutto, non ti domandi anche tu chi è in potere di deciderlo? Chi ha il diritto di dire a qualcun altro cosa sia giusto fare o non fare?

Ovviamente nel corso dei millenni, secoli e anni..società, religioni e culture, variegate ed avariate, hanno deciso cosa fosse giusto e sbagliato inculcando nella mente dei più deboli preconcetti morali predefiniti e manipolando così le masse.

giusto e sbagliatoAbbiamo davvero bisogno della religione per capire che uccidere è sbagliato o che essere misericordiosi è cosa buona e giusta? Questi sono principi umani che
dovrebbero (riprenderò il discorso in seguito) nascere naturalmente in noi. Anzi, credo che la religione abbia proprio spinto al contrario, basta citare le famosissime crociate o “guerre di religione” o il divario che le stesse religioni creano fra popoli appartenenti a religioni diverse. Dove è finita questa misericordia se un cattolico arriva a detestare un musulmano o viceversa?

La politica ha fatto qualcosa di molto simile. Ha inventato false verità e manipolato masse. Chi è al potere deve collezionare seguaci e l’unico modo per farlo è manipolandoli.

Ora non voglio neanche impelagarmi troppo in questioni politiche o religiose delle quali non mi intendo molto, ma avevo bisogno di fare queste premesse per parlare di ciò che mi sta realmente a cuore:

LA VERA NATURA UMANA

Secondo te, i sacerdoti o i politici hanno mai tenuto veramente in considerazione la natura umana?
Io credo proprio di no. La vera natura umana è stata calpestata, ignorata, diffamata, distrutta…..CONDANNATA.

Non trovi anche tu che il peccato originale
sia stata un’idea originale?

Per non parlare di quel simpaticone dell’Arcangelo Gabriele che annuncia  la nascita del figlio di una vergine.
Hai capito bene: LA NASCITA DEL FIGLIO DI UNA VERGINE!

Non trovi anche tu che tutte queste favolette siano state brillantemente inventate per innescare in noi un indelebile senso di colpa?
Così che tutti, compresi i nostri stessi genitori e insegnanti di scuola, essi stessi plagiati, potessero a loro volta manipolarci.

giusto e sbagliato

Che ruolo hanno i genitori in tutto questo?

Può un genitore voler davvero bene a un figlio, se non ne vuole a se stesso? Nella sua testa è stata inculcata una morale discutibile e lui, convinto della sua credibilità, cerca di trasmetterla alla prole. Posso immaginare che fare il genitore non sia affatto semplice. A stento riusciamo a capire cosa è meglio per noi stessi, figuriamoci per qualcun altro.

Di una cosa però sono molto grata ai miei genitori, sebbene anche loro, come nel piccolo tutti noi, siano stati vittime di questa società. Entrambi hanno cercato quanto più possibile di lasciarmi libera di sbagliare, di seguire la mia natura e capire io stessa quale fosse la mia strada da seguire. Sebbene sia cresciuta in un quadro religioso e sociale ben definito, nel loro piccolo sono stati dei fantastici, piccoli, dolci rivoluzionari.

Cosa è giusto o sbagliato nella vita?

La risposta credo sia una e una sola:
giusto è tutto ciò che ti viene naturale, sbagliato invece tutto ciò che non ti viene naturale.

Qui mi aspetterei una domanda del tipo:
e se quello che fa star bene te nuoce a qualcun’altro?

La mia risposta sarà:
vuol dire che così dev’essere.

Tutto avviene per una ragione. Nella vita esiste il bello e il brutto, i sorrisi e le lacrime, la serenità e la tristezza. Nulla potrebbe esistere senza il suo opposto. Ci sarà sempre chi è felice e chi non lo è, chi riceve del bene e chi del male. La vita è una ruota che gira, non possiamo né fermarla né invertirne la corsa. Possiamo solo viverla, così com’è, secondo natura.

Cosa succede però spesso e volentieri? Succede che la nostra natura ci porta a fare cose che religione, società e cultura definiscono “sbagliate” e quindi noi ci colpevolizziamo in partenza e non le facciamo. Questo ci fa star male perché abbiamo frenato la nostra vera natura per omologarci e soddisfare richieste e aspettative esterne, cioè per apparire come gli altri vogliono vederci.

giusto o sbagliatoMa noi come ci vediamo davvero?

Siamo felici di noi stessi e con noi stessi quando indossiamo questa maschera? Cos’è che importa davvero, quello che gli altri vedono o quello che noi stessi sentiamo e percepiamo? Io rispondo la seconda, e tu?

Tornando a quei sacerdoti e politici che hanno manipolato le masse…se hanno agito seguendo la loro, per quanto discutibile, natura, io non posso far altro che stimarli per questo! Loro hanno fatto quello che sentivano di fare, quello che più li faceva star bene. A certe persone fa star bene la sofferenza altrui, o sfruttare l’altro. A me no, ma io non sono loro e loro non sono me. Quello che non capisco invece è perché un ipotetico “tu” si sia lasciato manipolare o sfruttare da questa gente quando questo invece non rispecchiava affatto la tua natura?

Per fare un esempio apparentemente banale posso menzionarvi la classica situazione della ragazzina ferita che incolpa lo stronzo in questione di essere stato la causa delle sue sofferenze. Lo stronzo in questione è sempre stato stronzo e sempre lo sarà. Questa è la sua natura e forse non cambierà mai. Allora cosa deve fare questa ragazzina? Passerà la vita a trovare la causa delle sue sofferenze in tutti i bastardi che incontrerà? Oppure prenderà in mano la sua vita, smetterà di farsela mettere in quel posto e inizierà a seguire la sua vera natura?

Fidati che se segui la tua vera natura non andrai a finire in situazioni che ti faranno del male.

Certo, potrai incorrere in situazioni spiacevoli che fan parte della vita, ma se davvero vivi secondo quello che realmente sei, saprai come affrontarle..senza dover stare ad incolpare nessuno (spesso soffrire è quel che è giusto per te in quel momento, è propedeutico, non condannarlo)! Ciò che in quel momento particolare della tua vita poteva sembrarti sbagliato, è stata invece la cosa giusta per te guardandola a posteriori: accogli semplicemente quello che la tua natura ti dona. 

Noi siamo padroni di noi stessi. La mia, infatti, non è una critica al manipolatore…bensì a chi si lascia manipolare. A meno che lasciarti manipolare non faccia parte della tua vera natura, allora è un’altra storia! Tutto è relativo, nulla è giusto o sbagliato, non ci sono regole universali per deciderlo.

giusto e sbagliato

Sii naturale, questa è l’unica regola, l’unica cosa giusta.

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