Libertà, come comprenderla e viverla al meglio

L’arte della libertà,
si fa fatica a conquistarla e ancora più fatica a praticarla.

La libertà è un diritto, ma si può essere completamente liberi?

Sì, è vero, la società ci condiziona e dobbiamo in qualche modo adattarci ad essa e vivere entro i suoi confini.

Ma ho imparato che non è un difetto scendere a compromessi, anzi è un pregio saperlo fare.

Sì, la libertà è bella… ma come si può combattere per ciò che ci rende felici senza fare alcun tipo di rinuncia? Cosa c’è di male nello scendere a compromessi se quel compromesso è il prezzo da pagare per qualcosa di molto più grande e gratificante?
Nessuno del resto è mai stato veramente felice senza aver prima sperimentato la sofferenza. Tutto ha un senso in questa vita, ogni piccola cosa è un pezzo fondamentale di questo grande puzzle chiamato Vita.

Non possiamo quindi vivere senza compromessi, così come non possiamo vivere nella totale libertà.

Abbiamo bisogno di regole, abbiamo bisogno di fare sacrifici, abbiamo bisogno di fare rinunce, abbiamo bisogno di piangere, abbiamo bisogno di cadere, per poi rialzarci più forti di prima.

Non fuggiamo davanti ai momenti difficili…

Che cos’è in fondo la libertà?

Il voler essere a tutti i costi liberi a 360 gradi altro non è che una forma di dipendenza dalla libertà stessa e quindi una non-libertà.

Siamo esseri umani, siamo stati creati per interagire, per socializzare, per amare…
Se pensi che l’essere libero possa svincolarti da tutto questo, ti sbagli.
Se pensi che l’essere libero possa permetterti di continuare ad interagire, socializzare ed amare, ma svincolato da ogni regola e responsabilità, ti sbagli…
Abbiamo tutti un cuore e un’anima che va rispettata.

Fidati, puoi essere te stesso e perseguire il tuo ideale di libertà anche sottostando a qualche piccola regola, anche scendono a qualche piccolo compromesso.

Credo sia più semplice di quello che credi..

Cos’è più importante? Essere liberi di fare quel che si vuole o vivere serenamente? Certamente devi essere te stesso, almeno al 90%. Quel 10% che avanza è quello che tu “sacrifichi” quando scendi a qualche piccolo compromesso. Ad ogni modo non fare tutto quello che ti passa per la testa non vuol dire non essere libero. Noi stessi dobbiamo darci delle regole, dei limiti. Il fatto che nella società odierna una buona fetta dell’umanità è se stessa al 30% e sacrifica il 70% di quello che realmente è, non sta a significare che bisogna fare zero sacrifici per poter vivere la propria vita al 100%. Che poi cosa vuole realmente dire vivere la propria vita al 100%? Vuol dire essere davvero liberi?


Libertà…Mi verrebbe da associarla alla perfezione. Perché? Perché nessuna delle due esiste davvero!!!  Un po’ come la staticità. Ci posso essere momenti di fermo assoluto, ma prima o poi tutto muta. Puoi assaporare momenti di pura libertà, ma prima o poi tornerai ai compromessi che la vita ti presenterà. Puoi vivere una giornata perfetta, raggiungere il peso forma perfetto, avere il marito perfetto…ma niente di tutto questo è eterno e immutabile.

Consigli pratici


Quindi cerca semplicemente di vivere la tua vita al meglio,
non dannarti alla ricerca di libertà o perfezione.

Goditi i momenti belli e quelli meno belli.
Cerca di essere te stesso quanto più puoi
e quando non puoi, non colpevolizzarti troppo.

La vita è piena di ostacoli e di situazioni che non possiamo prevedere o programmare.

Accogli con naturalezza quello che la vita ti presenta
e ascoltando il vero te troverai il modo migliore, per te/in quel momento, di affrontare ciò che ti accade.

 

 

Sii libero di non essere libero.

Gli altri sono il nostro specchio. Come far proprio ogni consiglio che diamo agli altri.

Scommetto che anche tu, come me, hai sempre avuto il consiglio giusto per gli altri ma, per quanto riguardasse la tua vita, non hai mai saputo bene da dove cominciare.
Hai mai pensato di trascrivere tutti i consigli che dai agli altri, per poi rileggerli in seguito? Io l’ho fatto e devo dire che i risultati sono stati sorprendenti.

È risaputo ormai che gli altri sono il nostro specchio e che quando diamo consigli agli altri, in realtà stiamo parlando a noi stessi.  E’ più semplice però dare consigli agli altri piuttosto che a noi stessi, in quanto siamo distaccati dal problema e meno coinvolti. Tutto sembra più semplice e risolvibile quando non si parla di noi.

È però altrettanto risaputo che tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare e che spesso, sebbene i nostri consigli sembrano essere così giusti, risulta molto difficile metterli in pratica, sia per gli altri che per noi stessi. Sono certa che, anche tu, ti sarai chiesto più volte il perché, nonostante tu abbia capito dove risiedesse il problema, non riuscissi ugualmente a venir fuori da quella spiacevole situazione.

Trascrivendo i consigli che davo agli altri, e quindi anche a me stessa, e rileggendoli più e più volte in futuro nei momenti di smarrimento, sono riuscita a far luce su alcuni aspetti bui di me e a comprendere cose che non avrei mai creduto di riuscire a comprendere. Ho il piacere di condividerne alcuni con te/me.

Consiglio n°1: Allontana i pregiudizi

CONSIGLIO

Non buttarti fra le braccia di mille mila affabili amanti.
E non iniettarti alcool nelle vene per rendere disinibita la tua vita.
L’apparenza affligge, i soldi non ti servono, e il tempo non corre, non è troppo veloce per te.

Consiglio n°2: Ascolta

COSA CONSIGLIO A ME STESSA
Ascolta gli altri.
Quando parlano non interromperli con i tuoi discorsi, con i tuoi problemi o con i tuoi preziosi consigli.
Ascolta te stesso.
Parlati. Cerca di sapere cosa fai e perché lo fai. Sii cosciente ed abbi consapevolezza, di tutto.
Non farti del male. Ti fai del male e lo sai. Sei insoddisfatto e lo sai. Ma?

Consiglio n°3: Non rifugiarti nel vittimismo

CONSIGLIO
Sei una vittima consapevole, e questo ti distrugge.
Spesso hai pensato che la soluzione sarebbe stata essere una vittima inconsapevole, di quelle ignare di tutto e felici per niente.
E invece no, tu sei una vittima consapevole e sai che inconsapevole non lo sarai mai.
L’unica cosa che puoi fare è uscire da questo stato di vittimismo. Ma come?
Come mai non basta rendersi conto della situazione? Cosa ti manca veramente?
La tua paura di solitudine ti ha sempre portato a gettarti fra le braccia di gente qualunque, amici di convenienza…
Per cosa? Nulla.
Tanta gente, ma nulla.
Tanto alcool, tanta droga, tanta musica, tanto cibo, tanti vestiti, tanti gioielli, tanti soldi, ma nulla.

Consiglio n°4: Rifletti

CONSIGLIO

E’ necessario tutto quello di cui ti circondi?
Non hai perso tempo, il tempo sei tu. Tutto quello che fai ha un perché.
Le persone che incontri hanno un perché. Incontri delle persone per un motivo.
Il tempo sei tu e tu fai quello che senti quando lo senti.
Non hai mai perso tempo e se ora pensi il contrario è solo perché finalmente riesci a guardare con occhio esterno dietro di te.

E’ arrivato il momento di indirizzare le tue energie su orizzonti diversi.
Se senti di fare così, non stai sbagliando. Cos’è del resto sbagliato?
Quello che per te potrebbe essere uno sbaglio, magari per qualcun’altro è la soluzione, la cosa più giusta al momento.

Siamo tutti diversi. Tu sei tu. Il tuo tempo sei tu.

Potresti ricevere il consiglio migliore del mondo e non coglierne il valore perché non è il tuo momento,
non è il momento giusto. Ognuno di noi ha il suo momento giusto.
Non dire agli altri cosa è giusto per loro.

Consiglio n°5: Condividi la tua conoscenza

CONSIGLIO

Dona il tuo amore e aiuta gli altri a trovare la loro strada.
La strada che permette ad ognuno di noi di capire chi siamo e cosa vogliamo.
Cosa vogliamo essere. Essere. Esistere e condividerci.
Non tenere il tuo sapere per te. Condividilo.

 Consiglio n°6: Coltiva la tua umiltà

CONSIGLIO
Non elevarti al di sopra degli altri. Mettiti in contatto con gli altri.
Apri loro la porta che permette di accedere al tuo sapere e falli entrare ed uscire quando vogliono.
Starà a loro coglierne il valore quando saranno pronti a farlo, non sta a te deciderlo o pretenderlo.
Tu non puoi sapere quando è il momento giusto per qualcun’altro.
Non giudicarli. Aiutali. E aiutati.
Accogli il sapere che ti viene donato. Non vederlo come un’imposizione.
Proietta tutto su di te e analizzane gli effetti.

Consiglio n°7: Segui il flusso delle tue energie

CONSIGLIO

Lascia che le tue energie fluiscano verso quelle degli altri e analizzane gli effetti.
Se senti di volerlo fare, se ti dona profonda leggerezza, se crea armonia ed equilibrio, fallo.
Non importa se non sai cosa fare in quel momento esatto,
ma cerca di essere consapevole di ciò che non è bene per te, per la tua essenza.
Lo capirai quando meno te lo aspetti e vedrai una luce luminosa.
Non aver paura di quella luce, guardala e lasciati accecare.
Quella è la luce della consapevolezza e del tempo infinito.
La luce delle energie e delle sensazioni, quella che guida tutte le generazioni,
quelle che hanno dato alla luce te e quelle che verranno dopo di te.
Non sei nato per caso e la tua vita ha un senso.

Tutti abbiamo un senso.

E nessuno ha senso da solo.
Sei nato da questa luce e l’hai allontanata da te.
Le condizioni familiari, sociali, storiche, economiche, sentimentali eccetera nel quale hai mosso i tuoi passi, ti hanno portato lontano da questa luce.
Tutti siamo stati portati lontani da questa luce.
E’ necessario allontanarsi da essa per poi ritrovarla quando sarà il momento giusto.
Solo in quel momento ne coglierai la vera essenza.
E’ una luce speciale e una volta ritrovata non ti abbandonerà più.

Consiglio n° 8: Ricorda che gli altri sono un riflesso di te stesso

CONSIGLIO

Quando giudichi gli altri, giudichi te stesso.
Se ti elevi rispetto agli altri, ti stai sotterrando.
Quando non ascolti gli altri, non ascolti te stesso.
Se fai del male agli altri, fai del male a te stesso.
Quando tradisci, tradisci te stesso.
Se dai la colpa a qualcun’altro, colpevolizzi te stesso.

Non farlo.

E se lo fai è semplicemente perché il tuo momento giusto deve ancora arrivare.
Non ti giudico per questo, ti auguro solo buona fortuna.

Ti voglio bene

 

 

Ultimo consiglio:

PROVA A VOLERTI BENE